Angelo

Angelo

(Fatima Na’ut n. in Egitto nel 1964)

 

Mi stupisco di non essere morta oggi

nonostante questa mattina abbia deciso di stringere la mano

a tutti coloro che hanno gettato terra nel mio bicchiere

a tutti coloro che hanno liberato le cavallette

per mangiarsi il mio polso fratturato,

quindi

non è stato l’angelo della morte a sollevare il velo all’alba.

E’ stato l’angelo della poesia.

 

(Da: Non ho peccato abbastanza. Antologia di poetesse arabe contemporanee, a cura di V. Colombo, Mondadori, Milano 2007)