Eccetto lei

Eccetto lei
(Fahmida Riaz n. a Meerut, India il 28/7/1946, femminista pakistana)

Lei è un’impura donna
imprigionata dal proprio sangue fluente
in un ciclo di mesi e anni.
Consumata dalla propria ardente lussuria,
in cerca del suo proprio desiderio,
quest’amante del diavolo
ha seguito i suoi passi
verso una destinazione oscura
sconosciuta, inesplorata,
quell’unione di luce e fuoco
impossibile da trovare.
Nel calore della sua ribollente passione
i suoi seni si sono lacerati.
Da ogni spina lungo la via
ogni membrana del suo corpo è stata strappata.
Nessun velo di vergogna occulta il suo corpo.
Non vi è traccia di santità che esso porti.
Ma, o Dominatore della terra e degli oceani,
chi ha mai visto prima una cosa simile?
Ovunque il tuo comando è supremo
eccetto che su questa impura donna.
Nessuna preghiera incrocia le sue labbra,
nessuna umilità tocca la sua fronte.