Posso solo restare immobile, osservare

Posso solo restare immobile, osservare
(Fabio Pusterla n. a Mendrisio, Svizzera il 3/5/1957)

Posso solo restare immobile, osservare
il movimento delicato delle foglie, dorate
prima, poi gelidamente verdazzurre,
con lo sparire del sole di settembre
(e l’apparire di fumiganti brume,
di umidi vapori); e i digradanti colori delle felci
dal giallo al bruno, con punte di rossastro;
o poco più in là l’arabesco
di foglie e ricci, col brulichio consueto di formiche
nel terriccio, attorno a vecce, chanterelles
e cortecce squamose, umidicce;
e ubriacarmi dell’odore di legna
nel profondo del bosco.