Dalla betulla si effonde

Dalla betulla si effonde
(Elena Bono Sonnino, LT 29/10/1921 – Lavagna, GE 26/2/2014)

Dalla betulla si effonde oscurità nel cielo e sulla terra.
Forse la sera vi è rimasta tutto il giorno nascosta
per sfuggire alla luce
aprendo gli occhi, invano, a vedere se stessa,
spaurita e percossa da un rombo sconosciuto:
la voce del fiume o il vento tra le montagne o il suo cuore.
Ma a poco a poco ciò che si ignora non fa più male;
così semplice era tutto: chiudere gli occhi e guardare.
Il tempo che lacerava il suo cuore è ora un immobile
sogno ed ha un attimo solo.

(Da: I Galli Notturni, 1952)

Della stessa autrice: Pioggia in una notte d’inverno