Ballata della guerra

Ballata della guerra (Edoardo Sanguineti Genova 9/12/1930 – Genova 18/5/2010) dove stanno i vichinghi e gli aztechi, e gli uomini e le donne di Cro-Magnon? dove stanno le vecchie e nuove Atlantidi, la Grande Porta e la Invincibile Armata, la Legge Salica e i Libri Sibillini, Pipino il Breve e Ivan il Terribile? tutto è […]

ricordo il mio futuro come un incubo…

ricordo il mio futuro come un incubo… (Edoardo Sanguineti Genova 9/12/1930 – Genova 18/5/2010) ricordo il mio futuro come un incubo: non so prefigurarmi il mio passato: oggi, che non mi vedo e che mi vedo, ti vedo, credo, e non ti vedo più: sdatato (sdato e sdentato), chiudo nella mia bocca la tua lingua, […]

Alfabeto apocalittico

Alfabeto apocalittico (Edoardo Sanguineti Genova 9/12/1930 – Genova 18/5/2010) A anime amiche all’aspro astro afroditico, abnepoti dell’albero adamitico, audite le mie antifone acide & ascetiche, arche di angui & di anguille arcialfabetiche: apro abissi di aleppi apocalittiche, ansimo ansie di angosce & di asme asfittiche: adattatemi auricole atte & attente, annunzio un acre, acerrimo accidente: […]

Siamo tutti politici (e animali)

Siamo tutti politici (e animali) (Edoardo Sanguineti Genova 9/12/1930 – Genova 18/5/2010) Siamo tutti politici (e animali): premesso questo, posso dirti che odio i politici odiosi: (e ti risparmio anche soltanto un parco abbozzo di [catalogo esemplificativo e ragionato): (puoi sceglierti da te cognomi e nomi, e sparare nel mucchio): (e sceglierti i perché, caso […]

Siamo agli ultimi morsi, amata mantide…

Siamo agli ultimi morsi, amata mantide… (Edoardo Sanguineti Genova 9/12/1930 – Genova 18/5/2010) siamo agli ultimi morsi, amata mantide: un pio dessert, ça va sans dire, ti aspetta, su questa nostra antica e mensa e tana, in questa massiccia ammucchiata di lenzuola ragnate, marmorizzate dalle macchie organiche: con due pendenti di marasche, e con un […]

Ballata delle donne

Ballata delle donne (Edoardo Sanguineti n. Genova 9/12/1930)   Quando ci penso, che il tempo è passato, le vecchie madri che ci hanno portato, poi le ragazze, che furono amore, e poi le mogli e le figlie e le nuore, femmina penso, se penso una gioia: pensarci il maschio, ci penso la noia. Quando ci penso, […]

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