Involucro di pelle

 Le poesie delle donne

Involucro di pelle
(Dorothy Molloy Ballina, Irlanda 10/6/1942 – Dublino, Irlanda 4/1/2004)

In un involucro di pelle
in una scatola di osso
vivo. Braccia,
gambe, dita, alluci,
caviglie, spalle,
gomiti dotati di snodi. I piccoli
badili della clavicola.
Il cingolato della mia
colonna. Le ampie scodelle
dei miei fianchi.
In un involucro di pelle,
in una scatola di osso
vivo. Interminabili matasse
di capelli spinte attraverso
l’epidermide. Una fornitura
di unghie centenaria si acquatta
nelle punte delle dita
e sotto i cuscinetti
degli alluci.
Si celano tamburi nella voluta
dell’orecchio; un ponte
mi attraversa il naso.
Il mio ventre un’officina,
un impianto che ricicla,
un cumulo di concime organico.
La pelvi un recinto,
un terreno di coltura
un vivaio.
Le spugne dei polmoni,
la pompa del cuore, il battito a polso
collo
e tempia.
Sola nella mia grotta
vado alla ricerca, accendendo fiammiferi
mentre procedo. Graffiti
di sangue ed escrementi brillano
sulle mie pareti paleolitiche.

(Trad. di Fiorenza Mormile)