Sempreverde

Sempreverde
(David Henderson n. a Harlem, New York, USA il 19/9/1942)

(Un canto per la foresta pluviale tropicale)
                                         (per Bob Marshall)

SEMPRE verde sempreverde Sempre verde SEMPRE verde sempreverde
sempreverde

sempreverde sempreverde SEMPRE verde SEMPRE verde sempreverde
sempreverde

Sulla foresta dagli steli verdi dell’eterna pioggia

fuori Fordlandia-Belterra l’antico Amazzone

dove il conquistadores e gli imprenditori del libero mercato

si fondono nella storia distruggendo la ricchezza per il profitto

distruggendo gli indigeni per avere lavoratori distruggendo un pianeta per una fortuna

per i sogni degli operatori dello sviluppo dei terreni

rivestimenti in mogano stuzzicadenti bastoncini per mangiare

SEMPRE verde sempreverde Sempre verde SEMPRE verde sempreverde
sempreverde

sempreverde sempreverde SEMPRE verde SEMPRE verde sempreverde
sempreverde

la morte del sempreverde deciduo dalle foglie larghe

per pascoli per pascolare manzo malato per l’esportazione

per complessi residenziali dai nomi sonnolenti per i bowling i mini-market

hamburger fin dove arriva lo sguardo sempreverde sempreverde

ordinati raggruppamenti di case stile new england pezzetti di terra e vialetti

lungo l’autostrada panamericana dall’amazzonia per saziare

le economie delle terre continentali del nord

la stessa rotta delle navi schiaviste

bestiame da schiavo terra da schiavo alberi da schiavo cittadini da schiavo

impegnandosi febbrilmente

sempreverde

sempreverde Sempreverde

Sempre Verde Sempre Verde

Sempre Verde Sempre Verde

Sempre Verde sempreverde

Sulla foresta dagli steli verdi dell’eterna pioggia

fuori Fordlandia-Belterra l’antico Amazzone

dove il conquistadores e gli imprenditori del libero mercato

si fondono nella storia distruggendo la ricchezza per il profitto

distruggendo gli indigeni per avere lavoratori distruggendo un pianeta per una fortuna

SEMPREVERDE Sempre Verde sempreverde sempreverde sempreverde
SEMPRE verde

sempreverde deciduo dalle foglie larghe sempreverde

sempreverde deciduo dalle foglie larghe sempreverde

che protegge il clima della pianura terrestre

che protegge il manatee, il giaguaro, gli spiriti del Arawak

sempreverde deciduo dalle foglie larghe sempreverde sempreverde

che protegge gli Otomac della delta del fiume Orinoco inferiore

che protegge gli indigeni Conibo

sempreverde deciduo dalle foglie larghe

che protegge i Kuikuro, i Warao

sempreverde deciduo dalle foglie larghe sempreverde

che protegge i Bakairi, gli Aquaruna

sempreverde deciduo dalle foglie larghe sempreverde sempreverde

che protegge gli indigeni Maya Lacandon nel Chiapas, Messico

sempreverde deciduo dalle foglie larghe sempreverde sempreverde sempreverde

che protegge i Panare della Venezuela

che protegge i Chacobo della Bolivia

sempreverde deciduo dalle foglie larghe sempreverde SEMPREVERDE sempreverde

che protegge i popoli Banjaresco e Batak della Sumatra,

i Peñan del Borneo

che protegge i Pigmee Binga, i Biri e i Budu della foresta Ituri

deciduo dalle foglie larghe

SEMPREVERDE sempreverde sempreverde sempreverde sempreverde
sempreverde

che protegge i campesinos dell’Amazzonia

che protegge Henry Ford mentre distruggeva milioni di ettari

per la Fordlandia, una piantagione di gomma che non avrebbe mai ripagato l’investimento

che protegge il successore della Fordlandia- Belterra, la bella terra

che protegge il vecchio Henry Ford sempre cupidigia semprecupidigia SEMPRECUPIDIGIA

Sulla foresta dagli steli verdi dell’eterna pioggia

fuori Fordlandia-Belterra l’antico Amazzone

dove il conquistadores e gli imprendatori del libero mercato

si fondono nella storia distruggendo la ricchezza per il profitto

distruggendo gli indigeni per avere lavoratori distruggendo un pianeta per una fortuna

sempreverde deciduo dalle foglie larghe

sempreverde sempreverde sempreverde sempreverde sempreverde

e in ogni cittadina città e villaggio degli Stati Uniti case da foresta pluviale manzo da foresta pluviale mogano da fast food 6 campi di calcio di foresta pluviale bruciati ogni 60 secondi per sgombrare aree per l’esportazione di legname per carbonella per stuzzicadenti per pascoli per hamburger da 99 centesimi fin dove arriva lo sguardo campi da calcio di manzo da fast food che marcisce nei sistemi per lo smaltimento dei rifiuti di città e villaggi innocenti lungo le vie e le autostrade della California che si estendono in alto verso il nord fra le terre boschive – sequoia, conifere decidue dalle foglie larghe che vedo muoversi davanti a me, accanto a me, dietro di me per sempre
sempreverde sempreverde sempreverde sempreverde sempreverde
SEMPREVERDE SEMPREVERDE SEMPREVERDE SEMPREVERDE
SEMPREVERDE

(Traduzione: Gordon Poole)