Notturno

Dimmi, t’è mai successo? Via solitaria a tarda sera, trentatré passi appena al cancello, li hai contati. I sensi inquieti. La porta richiusa, resti tesa. Penombra concava, paura, silhouette scura – il sangue trattiene il fiato, una pietra in gola, cuore di preda tambura danza di morte nel petto. Nella nuca pulsano oracoli di madre: […]

Dentro l’amore

Al segno che ti dà la stanza sciogli sulla parete l’ombra dei capelli, le braccia alzate, la flessuosa voglia d’avermi, e già dal ridere mi volti nella raffica buia, mi cancelli per affiorare dal lamento vano. Smarrita, nel cercarmi con la mano, nel distinguermi il volto, grata, piena d’aperto e poi ripresa dalla lena della […]

Sull’amicizia

Impara a respingere l’amicizia. O meglio, il sogno dell’amicizia. Desiderare l’amicizia è un grave errore. L’amicizia deve essere una gioia gratuita come quelle che danno l’arte, o la vita. Bisogna rifiutarla per essere degni di riceverla: essa partecipa della natura della grazia. — SIMONE WEIL —

Saper osare

Io credo che la vita per chi osa tentare Possa essere una gioia Quale non è in mio potere d’intendere Né di attestare con le labbra. Io credo che potrebbe dilatarsi Il mio cuore di prima, finché l’altro Mi apparisse come la breve riva Al confronto del mare. Io credo che ogni giorno potrebbe essere […]

È quel che è

È assurdo dice la ragione È quel che è dice l’amore È infelicità dice il calcolo Non è altro che dolore dice la paura È vano dice il giudizio È quel che è dice l’amore È ridicolo dice l’orgoglio È avventato dice la prudenza È impossibile dice l’esperienza È quel che è dice l’amore — […]

confetto

dolciume consistente in un pezzo di frutta secca, una radice (come la liquirizia), una mandorla, o un seme rivestito e conservato con lo zucchero Voglio rotolarti nello zucchero. Ti voglio dolce di glassa. Voglio i granellini stipati nel ricciolo dell’orecchio, che ti luccicano dalle ciglia, che ti riempiono l’ombelico come lanugine. Vorrei rivestire tutte le […]

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