Corale

Corale
(Cristina Annino n. ad Arezzo nel 1941)

Abbiamo preso le vostre
scorie, abbiamo sofferto per
farcele
entrare dentro; c’avete fatto più
male di quanto credete. Lo
dicono gli
alberi, mica noi. Eppure questo
panorama scortese, coi
gradini da un lato, mostra a
voi fermi, il Transito. Con
salto strusceremo la
terra. Siamo
stati quel che si poteva.
Soli, nel
senso magari di vera
fagocità; ci s’è
scappati di mano, può
darsi, per ansito forte
di sogni. Ora,
lividi di lingua, zitti, si
siede sopra noi come
tromba, l’aria e lo spazio.