Di sera

Di sera
(
Contessa Lara pseudonimo di Evelina Cattermole Firenze 26/10/1849 – Roma 30/11/1896)

Ed eccomi qui sola, a udir ancora
il lieve brontolìo de’ tizzi ardenti;
eccomi ad aspettarlo: è uscito or ora
canticchiando, col sigaro tra i denti.

Gravi faccende lo chiaman fuora;
gli amici al giuoco de le carte intenti,
od un soprano che di vezzi infiora
d’una storpiata melodìa gli accenti.

E per questo riman da me diviso
fin che la mezzanotte o il tocco suona
a l’orologio d’una chiesa accanto.

Poi torna allegro, m’accarezza il viso,
e mi domanda se son stata buona,
senza nemmeno sospettar che ho pianto.

Contessa Lara

Della stessa autrice: Aspettando