Son caduta in un grave tormento

Son caduta in un grave tormento
(Beatrice de Dia, conosciuta come la Contessa di Dia Die, Alta Provenza, Francia 1140 ca. – ?)

Son caduta in un grave tormento
per un cavaliere che ho avuto,
e voglio che per sempre si sappia
che l’ho amato fino alla follia;
ora mi accorgo che vengo tradita
perché non gli concessi il mio amore:
è per questo che provo gran pena
nel letto e quando son vestita.

Vorrei stringere nudo, una sera,
il mio cavaliere fra le mie braccia,
e che lui si sentisse felice
solo ch’io gli facessi da cuscino,
perch’è lui che mi piace più di quanto
non sia piaciuto Florio a Biancofiore:
io gli concedo il mio cuore e il mio amore,
il mio senno, i miei occhi e la mia vita.

Bell’amico, gentile e valoroso,
quando vi avrò in mio potere?
Solo una sera insieme a voi giacere
per farvi dono d’un bacio d’amore!
Sappiate che avrei grande desiderio
di possedervi in luogo di marito
a condizione che mi promettiate
di fare solamente ciò che dico.