Poesia dell’’uomo e la sua speranza

Poesia dell’’uomo e la sua speranza
(Clementina Suárez Juticalpa, Honduras 12/5/1902 – Tegucigalpa, Honduras 7/12/1991)

La mia carezza è battaglia
urgenza di vita,
profezia di cielo esatto
che reggono i passi.
Creatrice dell’eterno
dentro di me, fuori da me
per incontrare il mio universo.
Imparai, giunsi, entrai,
con acquisita piena coscienza
che il poeta che va solo
è soltanto un morto, un esiliato,
un arcangelo inginocchiato che nasconde il suo volto,
una mano che lascia cadere la sua stella
e nega a sé stesso, ai suoi
al suo acquisito e supposto lignaggio.
Da questa cieca e assurda morte o vita,
è nato il mio mondo,
il mio poema e il mio nome.