Spogliati tutta

Spogliati tutta
(Che Guevara all’anagrafe Ernesto Guevara de la Serna
Rosario, Argentina 14/6/1928 – La Higuera, Bolivia 9/10/1967)

Spogliati tutta,
mostrami serena
le rughe
le piaghe,
non temere
sono come te
ferito
spaventato dalla vita.
Strappa con rabbia
i veli orientali adornanti
quelle maschere di ghiaccio
che occultano lividi,
mostrati fiera
nei tuoi lineamenti.
Quando sarai spoglia,
come un albero d’autunno
e solo quando sarai nuda
indifesa come un neonato,
ti mostrerò le mie ricchezze
custodite in un forziere
di vetro sottile.
Ti donerò sincero
la mia fragilità
le mie insicurezze
le paure ancestrali
le impurità nascoste,
ti porgerò poi,
in un vassoio
di rose bianche,
la verginità della mia anima.

Dello stesso autore: Quando saprai che sono mortoVecchia Maria

Quando saprai che sono morto

  Anniversario dell’assassinio di Che Guevara 1967 – 2009

Quando saprai che sono morto
(Che Guevara all'anagrafe Ernesto Guevara de la Serna
Rosario, Argentina 14/6/1928 – La Higuera, Bolivia 9/10/1967)

Quando saprai che sono morto
non pronunciare il mio nome
perché si fermerebbe
la morte e il riposo.
Quando saprai che sono morto di
sillabe strane.
Pronuncia fiore, ape,
lagrima, pane, tempesta.
Non lasciare che le tue labbra trovino le mie dieci lettere.
Ho sonno, ho amato, ho
raggiunto il silenzio.