Il gatto

Il gatto (Charles Baudelaire Parigi, Francia 9/4/1821 – Parigi, Francia 31/8/1867) I Nel mio cranio passeggia e si dimena (signore d’un palazzo senza porte) un gatto fiero, flessuoso, forte; quando miagola s’ode lieve appena, tanto il suo timbro è tenero e discreto; ma, sia che s’alzi o che s’avvalli l’onda musicale, la nota è sempre […]

L’orologio

L’orologio (Charles Baudelaire Parigi, Francia 9/4/1821 – Parigi, Francia 31/8/1867) L’orologio, il dio sinistro, spaventoso e impassibile, ci minaccia col dito e dice: Ricordati! I Dolori vibranti si pianteranno nel tuo cuore pieno di sgomento come in un bersaglio; il Piacere vaporoso fuggirà nell’orizzonte come silfide in fondo al retroscena; ogni istante ti divora un […]

Armonia della sera

Armonia della sera (Charles Baudelaire Parigi, Francia 9/4/1821 – Parigi, Francia 31/8/1867) Ecco venire il tempo che vibrando sullo stelo ogni fiore svapora come un incensiere; i suoni e i profumi volteggiano nell’aria della sera; valzer malinconico e languida vertigine. Ogni fiore svapora come un incensiere; il violino freme come un cuore straziato; valzer malinconico, […]

Canto d’’autunno

Canto d’’autunno (Charles Baudelaire Parigi, Francia 9/4/1821 – Parigi, Francia 31/8/1867) I Piomberemo a breve nelle fredde tenebre. Addio vivida luce delle nostre estati troppo brevi! Sento già cadere con funerei colpi la legna che rimbomba sul lastrico dei cortili. L’’inverno intero sta per entrarmi nel cuore: collera, odio, fremiti, orrore, lavoro duro e forzato, […]

Il sole

Il sole (Charles Baudelaire Parigi, Francia 9/4/1821 – Parigi, Francia 31/8/1867) Lungo il vecchio sobborgo, ove le persiane pendono dalle catapecchie rifugio di segrete lussurie, quando il sole crudele batte a raggi raddoppiati sulla città e i campi, sui tetti e le messi, io mi esercito tutto solo alla mia fantastica scherma, annusando dovunque gli […]

Il gatto

Il gatto (Charles Baudelaire Parigi, Francia 9/4/1821 – Parigi, Francia 31/8/1867) Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato; trattieni le unghie della zampa, e lasciami sprofondare nei tuoi begli occhi striati di metallo e d’agata. Quando le dita indugiano ad accarezzare la tua testa e il dorso elastico e la mano s’inebria del piacere […]

Tristezze della luna

Tristezze della luna (Charles Baudelaire Parigi, Francia 9/4/1821 – Parigi, Francia 31/8/1867) Nei suoi sogni la luna è più pigra, stasera: come una bella donna su guanciali profondi, che carezzi con mano disattenta e leggera prima d’addormentarsi i suoi seni rotondi, lei su un serico dorso di molli aeree nevi moribonda s’estenua in perduti languori, […]

Conversazione

Conversazione (Charles Baudelaire Parigi, Francia 9/4/1821 – Parigi, Francia 31/8/1867) Tu sei un bel cielo d’autunno, chiaro e rosa! Ma la tristezza monta in me come il mare e lascia, rifluendo, sul mio labbro corrucciato, il ricordo cocente del suo fango amaro. – La tua mano scivola invano sul mio petto che si strugge; ciò […]

La musica

La musica (Charles Baudelaire Parigi, Francia 9/4/1821 – Parigi, Francia 31/8/1867) Spesso è un mare, la musica, che mi prende ogni senso! A un bianco astro fedele, sotto un tetto di brume o nell’etere immenso, io disciolgo le vele. Gonfi come una tela i polmoni di vento, varco su creste d’onde, e col petto in […]

Una carogna

Una carogna (Charles Baudelaire Parigi, Francia 9/4/1821 – Parigi, Francia 31/8/1867) Ricordi, anima mia, che vedemmo una volta, nel dolce mattino d’estate, una carogna? Era, dove il sentiero svolta, su un letto di sassi gettata. Le gambe all’aria come una donna lasciva, sudava veleni, bruciando: con grande sfrontatezza, cinicamente, apriva il suo ventre dal puzzo […]

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