Estate

Estate (Cesare Pavese Santo Stefano Belbo, CN 9/9/1908 – Torino 27/8/1950) C’è un giardino chiaro, fra mura basse, di erba secca e di luce, che cuoce adagio la sua terra. È una luce che sa di mare. Tu respiri quell’erba. Tocchi i capelli e ne scuoti il ricordo. Ho veduto cadere molti frutti, dolci, su […]

Tu sei per me una creatura triste

Tu sei per me una creatura triste (Cesare Pavese Santo Stefano Belbo, CN 9/9/1908 – Torino 27/8/1950) Tu sei per me una creatura triste, un fiore labile di poesia, che, nell’istante stesso che lo godo e tento inebriarmene, sento fuggire lontano tanto lontano, per la miseria dell’anima mia, la mia miseria triste. Quando ti stringo […]

The night you slept

The night you slept (Cesare Pavese Santo Stefano Belbo, CN 9/9/1908 – Torino 27/8/1950) Anche la notte ti somiglia, la notte remota che piange muta, dentro il cuore profondo, e le stelle passano stanche. Una guancia tocca una guancia – è un brivido freddo, qualcuno si dibatte e t’implora, solo, sperduto in te, nella tua […]

In the morning you always come back

In the morning you always come back (Cesare Pavese Santo Stefano Belbo, CN 9/9/1908 – Torino 27/8/1950) Lo spiraglio dell’alba respira con la tua bocca in fondo alle vie vuote. Luce grigia i tuoi occhi, dolci gocce dell’alba sulle colline scure. Il tuo passo e il tuo fiato come il vento dell’alba sommergono le case. […]

Tu non sai le colline

Tu non sai le colline (Cesare Pavese Santo Stefano Belbo, CN 9/9/1908 – Torino 27/8/1950) Tu non sai le colline dove si è sparso il sangue. Tutti quanti fuggimmo tutti quanti gettammo l’arma e il nome. Una donna ci guardava fuggire. Uno solo di noi si fermò a pugno chiuso, vide il cielo vuoto, chinò […]

Tu sei come una terra

Tu sei come una terra (Cesare Pavese Santo Stefano Belbo, CN 9/9/1908 – Torino 27/8/1950) Tu sei come una terra che nessuno ha mai detto. Tu non attendi nulla se non la parola che sgorgherà dal fondo come un frutto tra i rami. C'è un vento che ti giunge. Cose secche e rimorte t'ingombrano e […]

La notte

La notte (Cesare Pavese Santo Stefano Belbo, CN 9/9/1908 – Torino 27/8/1950) Ma la notte ventosa, la limpida notte che il ricordo sfiorava soltanto, è remota, è un ricordo. Perdura una calma stupita fatta anch’essa di foglie e di nulla. Non resta, di quel tempo di là dai ricordi, che un vago ricordare. Talvolta ritorna […]

I mattini passano chiari

I mattini passano chiari (Cesare Pavese Santo Stefano Belbo, CN 9/9/1908 – Torino 27/8/1950) I mattini passano chiari e deserti. Così i tuoi occhi s’aprivano un tempo. Il mattino trascorreva lento, era un gorgo d’immobile luce. Taceva. Tu viva tacevi; le cose vivevano sotto i tuoi occhi (non pena non febbre non ombra) come un […]

Mi strugge l’anima

Mi strugge l’anima (Cesare Pavese Santo Stefano Belbo, CN 9/9/1908 – Torino 27/8/1950) Mi strugge l’anima perdutamente il desiderio d’una donna viva, spirito e carne, da poterla stringere senza ritegno e scuoterla, avvinghiato il mio corpo al suo corpo sussultante, ma poi, in altri giorni più sereni, starle d’accanto dolcemente, senza più un pensiero carnale, […]

Ti ho sempre soltanto veduta

Ti ho sempre soltanto veduta (Cesare Pavese Santo Stefano Belbo, CN 9/9/1908 – Torino 27/8/1950) Ti ho sempre soltanto veduta, senza parlarti mai, nei tuoi istanti più belli. Ma ho l’anima ormai tanto tesa, schiantata dalla tua figura, che non trovo più pace al suo brivido atroce. E non posso parlarti, nemmeno avvicinarmi, ché cadrebbero […]

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