Per calzarmi

Per calzarmi
(
Nahui Olin pseudonimo di Carmen Mondragón Tacubaya, Città del Messico, Messico 8/7/1893 – Città del Messico, Messico 23/1/1978)
(Chiamatemi Nahui Olin, un nome azteco, il Quarto Movimento del Calendario Azteco, movimento perpetuo, e rinnovatore dei cicli del Cosmo!)

Per calzarmi
i piedi
devo
trovare
delle scarpe
rosse e nere
che bacino
la terra
con le punte
che perfezionino
i contorni
delle mie gambe
con calzature
rosse e nere
che segnalino
il pericolo
di vedere
le mie gambe
uscire
dalle mie gonne
che arrivano
alle ginocchia
e
raccolgo
le mie
gonne
con
grandi nodi
che
non sciolgo
più se non davanti
a chi
gli piacciono le mie ginocchia
i miei
piedi calzati
con delle scarpe

Nei
miei passi
che
sono cosí diversi
camminando
ho inventato
una musica
moderna
che
ripete
le mie inquietudini
imprigionate
nei miei piedi
calzati
di rosso
di nero
colori
che si possono vedere
senza vedere

C’è nella mia vita
nei miei passi
nei miei piedi
qualcosa
rosso e nero
Nel mie calze
c’è
una cosa
che è la mia carne
che si guarda
sentendo
piacere
e sono
calze
di seta
di colore
nero
che hanno
una cosa
dentro
che si guarda
da lontano
da vicino
con piacere

-qua-
c’è
nelle mie
calze
una cosa
che si guarda
con golosità
e
per quanto si dica
è la mia carne
quella che si vede
attraverso
della seta
delle mia calze
qua