Ecco il caffè

Ecco il caffè
(Carlo Goldoni Venezia 25/2/1707 – Parigi, Francia 6/2/1793)

Ecco il caffè, signore, caffè in Arabia nato,
e dalle carovane in Ispaan portato.
L’arabo certamente sempre è il caffè migliore;
mentre spunta da un lato, mette dall’altro il fiore.
Nasce in pingue terreno, vuol ombra, o poco sole.
Piantare ogni tre anni l’arboscel si suole.
Il frutto non è vero, ch’esser debba piccino,
anzi dev’esser grosso, basta sia verdolino,
usarlo indi conviene di fresco macinato,
in luogo caldo e asciutto, con gelosia guardato.
…a farlo vi vuol poco;
mettervi la sua dose, e non versarlo al fuoco.
Far sollevar la spuma, poi abbassarla a un tratto
sei, sette volte almeno, il caffè presto è fatto.

(Da: La sposa persiana)

Dello stesso autore:
La stagion del carnevale

La stagion del carnevale

La stagion del carnevale
(Carlo Goldoni Venezia 25/2/1707 – Parigi, Francia 6/2/1793)

La stagion del Carnevale
tutto il Mondo fa cambiar.
Chi sta bene e chi sta male
Carnevale fa rallegrar.

Chi ha denari se li spende;
chi non ne ha ne vuol trovar;
e s’impegna, e poi si vende,
per andarsi a sollazzar.

Qua la moglie e là il marito,
ognuno va dove gli par;
ognun corre a qualche invito,
chi a giocare e chi a ballar.