Al centro della pagina bianca

Al centro della pagina bianca
(Bruno Lauzi Asmara, Eritrea 8/8/1937 – Peschiera Borromeo, MI 24/10/2006)

Al centro della pagina bianca
Improvvisamente,
il dorso della balena!
Luccica un attimo
tagliato dalla luce
grigia di temporale,
argento lucidato
da piombo fuso e opale.
Galleggia,
è fermo,
e l’acqua non si muove.
Un soffio di vapore e risprofonda
negli abissi
del cuore.

(Da: Versi facili)

Dello stesso autore: Almeno tu nell’universoAscoltare ogni giornoIl poetaPer quanto tempo ancora – Piove dal cielo

Il poeta

Il poeta
(Bruno Lauzi Asmara, Eritrea 8/8/1937 – Peschiera Borromeo, MI 24/10/2006)

Alla sera, al caffè con gli amici,
si parlava di donne e motori.
Si diceva "Son gioie e dolori".
Lui piangeva e parlava di te.

Se si andava in provincia a ballare,
si cercava di aver le più belle.
Lui, lui restava a contare le stelle,
sospirava e parlava di te.

Alle carte era un vero campione,
lo chiamavano "Il ras del quartiere".
Ma una sera, giocando a scopone,
perse un punto parlando di te.

Ed infine una notte si uccise
per la gran confusione mentale.
Fu un peccato perché era speciale,
proprio come parlava di te.

Ora dicono fosse un poeta
e che sapesse parlare d’amore.
Cosa importa se, in fondo, uno muore
e non può più parlare di te!

Dello stesso autore: Almeno tu nell’universoPer quanto tempo ancora…

 

Per quanto tempo ancora…

Per quanto tempo ancora…
(Bruno Lauzi Asmara, Eritrea 8/8/1937 – Peschiera Borromeo, MI 24/10/2006)

Per quanto tempo ancora
può durare
l’adorabile inganno dello specchio
e dei sensi,
per quanto ancora
intensi
gli improvvisi ritorni
ai sobbalzi di cuore,
ai tardivi abbandoni?
Per la pioggia dei giorni,
quanti tuoni?

(Da: Versi facili, 1999)

Almeno tu nell’universo

Almeno tu nell’universo

(canta Mia Martini Bagnara Calabra, RC 20/9/1947 – Cardano al Campo, VA 12/5/1995)

(di Bruno Lauzi 1937-2006 e Maurizio Fabrizio n. 16/3/1952)

 

Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama
cambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà lui
senza serietà, come fosse niente…
sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta
segue il mondo ciecamente
quando la moda cambia, lei pure cambia
continuamente e scioccamente…
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo,
un punto sei, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo,
non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più…
Sai, la gente è sola, come può lei si consola,
e non far sì che la mia mente
si perda in congetture, in paure
inutilmente e poi per niente…
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo..
Un punto sei, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo…
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più…
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero…davvero di più…