Bombay express

Bombay express
(Blaise Cendrars La Chaux-de-Fonds, Svizzera 1/9/1887 – Parigi, Francia 21/1/1961)

La vita che ho vissuto
m’impedisce di uccidermi
tutto prorompe
le donne rotolano sotto le ruote
con grandi grida
le carrozze sostano a ventaglio all’uscita delle stazioni.
Mi sento della musica sotto le unghie.
Non mi è mai piaciuto Mascagni
né tantomeno l’arte e gli Artisti
né le barriere né i ponti
né i tromboni né i pistoni
non so più niente
non capisco più…
Questa carezza
da far correre un brivido sulla carta geografica
Quest’anno o l’anno venturo
la critica d’arte è sciocca come l’esperanto
Brindisi
arrivederci arrivederci
Sono nato in questa città
e così mio figlio
lui che ha la fronte come la vagina di sua madre
vi sono pensieri che fanno sussultare gli autobus
ho smesso di leggere i libri che si trovano solo nelle biblioteche
bel ABC del mondo
Buon viaggio!
ti possa portar con me
tu che ridi con le tue labbra vermiglie

aprile 1914