A mia madre

A mia madre (Bertolt Brecht Augusta, Germania 10/2/1898 – Berlino, Germania 14/8/1956) Quando non ci fu più, la misero nella terra. Sopra di lei crescono i fiori, celiano le farfalle… Lei era leggera, premeva la terra appena. Quanto dolore ci volle per farla così leggera! Dello stesso autore: A quelli nati dopo di noi – Aria […]

Aria del dio della felicità

Giornata mondiale della felicità Aria del dio della felicità (Bertolt Brecht Augusta, Germania 10/2/1898 – Berlino, Germania 14/8/1956) Mi fai spuntar le lagrime, fratello, vedo che la tua vita non è allegra… Ecco una mela: io ne possiedo tre, perciò una la regalo a te. Non ci vedo niente di eccezionale: e l’uno e l’altro possiamo […]

Giovani senza lavoro – L’analfabeta politico

Giovani senza lavoro (Valerio Magrelli n. a Roma il 10/1/1957) I Giovani senza lavoro con strani portafogli in cui infilare denaro che non è guadagnato. Padri nascosti allevano quella sostanza magica leggera e avvelenata per le vostre birrette. Condannati a accettare un regalo fatato sprofondate nel sonno mortale dell’età, la vostra giovinezza, la Bella Addormentata, […]

Della corruzione

Della corruzione (Bertolt Brecht Augusta, Germania 10/2/1898 – Berlino, Germania 14/8/1956) Così molti preferiscono far credere di aver preso il denaro per poter dominare che lasciarsi dire che hanno dominato per prendere denaro. Ma dove aver denaro significa dominare, colà il dominare non è niente che possa scusare il rubar denaro. Dello stesso autore: A quelli […]

Le grucce

Le grucce (Bertolt Brecht Augusta, Germania 10/2/1898 – Berlino, Germania 14/8/1956) Per sette anni non mi riuscì un passo. Quando fui dal gran medico, lui m’ha chiesto: "Perchè queste grucce?" E io: "sono storpio", gli ho detto. E lui: "non c’è da stupirsi. Fa’ una prova, per cortesia! Son questi arnesi, a storpiarti. Va’, cadi, striscia […]

Generale

Generale (Bertolt Brecht Augusta, Germania 10/2/1898 – Berlino, Germania 14/8/1956) Generale, il tuo carro armato è una macchina potente. Spiana un bosco e sfracella cento uomini. Ma ha un difetto: ha bisogno di un carrista. Generale, il tuo bombardiere è potente. Vola più rapido d’una tempesta e porta più di un elefante. Ma ha un difetto: […]

I bambini giocano alla guerra

I bambini giocano alla guerra (Bertolt Brecht Augusta, Germania 10/2/1898 – Berlino, Germania 14/8/1956) I bambini giocano alla guerra. E’ raro che giochino alla pace perché gli adulti da sempre fanno la guerra, tu fai "pum" e ridi; il soldato spara e un altro uomo non ride più. E’ la guerra. C’è un altro gioco da […]

Lode della dimenticanza

Lode della dimenticanza (Bertolt Brecht Augusta, Germania 10/2/1898 – Berlino, Germania 14/8/1956) Buona è la dimenticanza! Come potrebbe altrimenti il figlio lasciare la madre che lo ha allattato? che gli infuse forza nelle membra e lo trattiene dall’esercitarla. O come potrebbe l’allievo lasciare il maestro che gli ha dato il sapere? Ricevuto il sapere l’allievo deve […]

Lode dell’imparare

Lode dell’imparare (Bertolt Brecht Augusta, Germania 10/2/1898 – Berlino, Germania 14/8/1956) Impara la cosa più semplice! Per quelli il cui tempo è venuto non è mai troppo tardi! impara l’abc: non basta è vero, ma imparalo! Non avvilirti! Comincia! Devi sapere tutto! Tocca a te prendere il potere. Impara, uomo all’ospizio! Impara, uomo in prigione! Impara, […]

La guerra che verrà

La guerra che verrà (Bertolt Brecht Augusta, Germania 10/2/1898 – Berlino, Germania 14/8/1956) Non è la prima. Prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti. Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente ugualmente.

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