Le voci

Le voci
(Barbara Serdakowski n. a Gryfino, Polonia il 6/9/1964)

Sento le voci del richiamo
Appena appena nel caos del buio
Embrioniche come feti nel guscio
Umidi modulati stanchi
Voci, echi, rimbombanze
Sulle mie corde tenui
Sale, meconio, catrame

Tin! Adesso ti mordo, dolore
Non chiamarmi più per nome
Sono di altri.

Sei vita andata, paese, come cani randagi
Alieni colori spenti
Piaghe spellate
Ronzii di mosche erranti.

Taci adesso sussurro gelato
Ibrido di sensi sospesi e ridotti
Inalveata sono, già in altri mondi
Come venti lontani che trasudano quel morbido sottile strato di sabbia rossa.

Terra utero nel cuore stellato
Spoglia campana di chiesa,
Sei orma ormai
delle nostre vite sterrate
delle nostre calosce sporche.

(febbraio 2004)