In alto ho guardato dal fondo della notte

In alto ho guardato dal fondo della notte (Attila József Budapest, Ungheria 11/4/1905 – Balatonszárszó, Ungheria 3/12/1937) In alto ho guardato dal fondo della notte, verso le ruote dentate dei cieli: coi fili lucenti del caso cieco lassù il telaio del passato tesseva le sue leggi. Al cielo ho rialzato gli occhi attraverso le nebbie […]

E’ tardi

E’ tardi (Attila József Budapest, Ungheria 11/4/1905 – Balatonszárszó, Ungheria 3/12/1937) Da otto giorni il pensiero di mia mamma m’accompagna ogni istante. La rivedo: la cesta del bucato pressata contro il seno, salire ansante su nella soffitta. Io, a quel tempo, ero ancora un essere sincero: piangevo, mi stizzivo: lasciasse stare quella cesta colma, portasse […]

Il dolore

Il dolore (Attila József Budapest, Ungheria 11/4/1905 – Balatonszárszó, Ungheria 3/12/1937) Il dolore è un postino grigio, muto, col viso scarno, gli occhi azzurro-chiari; gli pende giù dalle fragili spalle la borsa, scuro e logoro ha il vestito. Dentro al suo petto batte un orologio da pochi soldi; timido egli sguscia di strada in strada, […]

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