Bandiere di Maggio

Bandiere di Maggio (Arthur Rimbaud Charleville-Mézières, Francia 20/10/1854 – Marsiglia, Francia 10/11/1891) Ai chiari rameggi dei tigli Muore un estenuato hallalì. Pure, spiritose canzoni Volteggiano tra l’uva spina. Che rida nelle vene il nostro sangue, Ecco di sè fare intrico le vigne: Leggiadro cielo come un angelo. Si toccano l’onda e l’azzurro. Esco. Se mi […]

Ofelia

Ofelia (Arthur Rimbaud Charleville-Mézières, Francia 20/10/1854 – Marsiglia, Francia 10/11/1891) I Sull’acqua calma e nera, dove dormono le stelle, come un gran giglio ondeggia la bianca Ofelia, ondeggia lentamente, stesa fra i lunghi veli… – Dalle selve lontane s’odono grida di caccia. Son più di mille anni che la triste Ofelia passa, bianco fantasma, sul […]

Il male

Il male (Arthur Rimbaud Charleville-Mézières, Francia 20/10/1854 – Marsiglia, Francia 10/11/1891) Mentre gli sputi rossi della mitraglia fischiano tutto il giorno nell’azzurro infinito; mentre rossi o verdi, accanto al Re che li irride, cadono i battaglioni compatti sotto il fuoco; Mentre una follia orrenda maciulla ed accatasta centomila uomini in un fumante cumulo; – Poveri […]

I poveri in chiesa

I poveri in chiesa (Arthur Rimbaud Charleville-Mézières, Francia 20/10/1854 – Marsiglia, Francia 10/11/1891) Recintati tra i banchi di quercia, agli angoli della chiesa, che il loro fetido respiro intiepidisce, tutti i loro occhi verso lo sfarzoso coro e la cantoria di venti bocche sbraitanti cantiche pie; annusando come un profumo di pane l’odore di cera, […]

Sognato per l’inverno

Sognato per l’inverno (Arthur Rimbaud Charleville-Mézières, Francia 20/10/1854 – Marsiglia, Francia 10/11/1891) L’inverno noi andremo in un vagone rosa con i cuscini azzurri. Staremo bene, cara. Folli baci si annidano in quella morbidezza. Abbasserai le palpebre per non veder dal vetro le ombre che fan smorfie, mostri serali arcigni, una nera plebaglia di demoni e […]

La mia Bohème

La mia Bohème (Arthur Rimbaud Charleville-Mézières, Francia 20/10/1854 – Marsiglia, Francia 10/11/1891) Me ne andavo, i pugni nelle tasche sfondate; anche il mio cappotto diventava ideale; andavo sotto il cielo, Musa!, ed ero il tuo leale; oh! quanti amori assurdi ho strasognato! Nei miei unici calzoni avevo un largo squarcio. – Pollicino sognatore, in corsa […]

L’addormentato della valle

L’addormentato della valle (Arthur Rimbaud Charleville-Mézières, Francia 20/10/1854 – Marsiglia, Francia 10/11/1891) E’ una gola di verzura dove un fiume canta impigliando follemente alle erbe stracci d’argento: dove il sole, dalla fiera montagna risplende: è una piccola valle che spumeggia di raggi. Un giovane soldato, bocca aperta, testa nuda, e la nuca bagnata nel fresco […]

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