L’invenzione

L’invenzione
(Armanda Guiducci Napoli 12/10/1923 – Milano 8/12/1992)

Se non ci fossi tu,
ti inventerei,
credimi, esattamente
come sei.
Ti inventerei a furia
di dolore
come si fa con Dio
o quelle cose di cui
l’esempio manca,
e l’uomo crea:
il pensiero, l’immagine,
il ricordo, la parola,
la danza,
il dolce suono,
poiché l’amore stesso
è un’invenzione.

(Da: Poesie per un uomo)

Della stessa autrice:
Forse un giorno
Uomo

Uomo

Uomo
(Armanda Guiducci Napoli 12/10/1923 – Milano 8/12/1992)

Altro da me in tutto… maschio, estraneo,
altra carne, altro cuore, altra mente,
pure, il mio stesso corpo prolungato,
la voce che si sdoppia, e mi continua:
ciò che si oppone, e ciò che mi compone
come un discorso teso, mai concluso,
o l’altro occhio: il raggio che converge
al rilievo, allo scatto delle cose –
mio necessario opposto, crudele meraviglia
è amare te: godere di due vite
in questa sola, avere doppia morte.

(Da: Poesie per un uomo)

Della stessa autrice:
Forse un giorno

Forse un giorno

Le poesie delle donne

Forse un giorno

(Armanda Guiducci Napoli 12/10/1923 – Milano 8/12/1992)

Forse
un giorno
ci saranno maniere
meno selvagge di queste
o anima a sufficienza
per amarsi in modo meno aggressivo
nella eternità del provvisorio.
Bisognerebbe
inventarsi
tutti daccapo
donna nella donna
uomo nell’uomo
perché fosse mutato corso
alle vene capillari
della sopraffazione.

(1982)