Frammento 128

Frammento 128
(Archiloco Paro, Grecia 680 a.C. circa – 645 a.C. circa)

Cuore, mio cuore, straziato da pene che paiono insanabili
risollèvati e difenditi dai nemici; fallo a viso aperto,
fronteggiando senza paura i tranelli di chi ti è ostile.
Non farti vanto di vittoria e non deprimerti se sconfitto;
gioisci per ciò che ti allieta e senza eccesso rattristati per i rovesci.
Comprendi, finalmente, l’armonia che sta alla base della vita.