…& 42ª STRADA

…& 42ª STRADA
(Archibald MacLeish Glencoe, Illinois, USA 7/5/1892 – Boston, Massachusetts, USA 20/4/1982 – Premio Pulitzer per la poesia 1933 e 1953)

Godi New York dei tuoi palazzi senza eguali,
delle darsene & delle immense porte &
delle danzanti fanciulle, alte, pulite, eleganti &
dei negri dagli stretti calcagni, con l’azzurro
sopra la bocca amara & dei bar e delle automobili
in una luce d’acciaio sfregato & dei tuoi svegli
ebrei & delle canzoni dolci e tristi &
delle insegne improvvise in un bagliore
umido e freddo & trafitture di
verde contro la sera…

Questo rimane di città cadute:
macchie di ruggine su rive pietrose
e monete illeggibili e una rima
ricordata, di cigni, forse, o uccelli
o foglie od un cavallo o favolose
forme di toro od una pioggia d’oro
su dolci membra.

Godi, città di vetro dei tuoi tetti
metallici & dei culmini lucenti
delle tue case!
Tu che l’acqua di mare ricopriva
fino al ginocchio, godi, città, godi
del tuo alto splendore sopra il mare!
                                    Ci pensano,
                                         città,
a rimare il tuo nome con il nome
di una bestia parlante, perché il luogo
dove sorgi sia un giorno ricordato?

(Trad. di Margherita Guidacci)