Continuiamo a fare l’amore?

Continuiamo a fare l’amore?
(Antonio Porta Vicenza 9/11/1935 – Roma 12/4/1989)

Continuiamo a fare l’amore?,
hai detto non ancora sveglia una mattina,
per tutta la notte ci eravamo solo sfiorati
con la punta delle dita, con i piedi
e ora per arrivare alla pienezza
sono bastate le tue parole
e un lieve bacio di addio sulle labbra
per sentire che i corpi si erano uniti nel sonno
più che nella veglia.

(Nuovo diario, 4.9.1986)

(Da: Yellow)

Dello stesso autore:
Lo specchio
Non mi chiedo se il mare sia
per caso mentre tu dormi
Se una bambina canta una canzone

Se una bambina canta una canzone

Se una bambina canta una canzone
(Antonio Porta Vicenza 9/11/1935 – Roma 12/4/1989)

Se una bambina canta una canzone
per imparare ad andare in bicicletta,
lei canta una canzone che dice:
Una bambina canta una canzone
perchè vuole andare in bicicletta
una canzone che porta fortuna e un poco di coraggio,
dice la canzone che è facile
cantarla è come andare in bicicletta
per questo non cadrai.
Se tu che ascolti la bambina non capisci
quanto è importante volare con la bici,
se non capisci quanto pesa,
particella infinitesima di mondo,
una bambina che canta una canzone
sottovoce, come scongiuro veloce,
devi saperlo, allora,
ti sei perduto
negli anni più oscuri della vita.

per caso mentre tu dormi…

per caso mentre tu dormi…
(Antonio Porta Vicenza 9/11/1935 – Roma 12/4/1989)

per caso mentre tu dormi
per un involontario movimento delle dita
ti faccio il solletico e tu ridi
ridi senza svegliarti
così soddisfatta del tuo corpo ridi
approvi la vita anche nel sonno
come quel giorno che mi hai detto:
lasciami dormire, devo finire un sogno

(20/8/1981)

(Da: Come può un poeta essere amato?)