Prati

Prati (Antonia Pozzi Milano 13/2/1912 – Milano 3/12/1938) Forse non è nemmeno vero quel che a volte ti senti urlare in cuore: che questa vita è, dentro il tuo essere, un nulla e che ciò che chiamavi la luce è un abbaglio, l’abbaglio supremo dei tuoi occhi malati – e che ciò che fingevi la […]

La porta che si chiude

 Le poesie delle donne La porta che si chiude (Antonia Pozzi Milano 13/2/1912 – Milano 3/12/1938) Tu lo vedi, sorella: io sono stanca, stanca, logora, scossa, come il pilastro d’un cancello angusto al limitare d’un immenso cortile; come un vecchio pilastro che per tutta la vita sia stato diga all’irruente fuga d’una folla rinchiusa. Oh, […]

Mattino

Mattino (Antonia Pozzi Milano 13/2/1912 – Milano 3/12/1938) In riva al lago azzurro della vita son corpi le nuvole bianche dei figli carnosi del sole: già l’ombra è alle spalle, catena di monti sommersi. E a noi petali freschi di rosa infioran la mensa e son boschi interi e verdi di castani smossi nel vento […]

Bellezza

Bellezza (Antonia Pozzi Milano 13/2/1912 – Milano 3/12/1938) Ti do me stessa, le mie notti insonni, i lunghi sorsi di cielo e stelle – bevuti sulle montagne, la brezza dei mari percorsi verso albe remote. Ti do me stessa, il sole vergine dei miei mattini su favolose rive tra superstiti colonne e ulivi e spighe. […]

Paura

Paura (Antonia Pozzi Milano 13/2/1912 – Milano 3/12/1938) Nuda come uno sterpo nella piana notturna con occhi di folle scavi l’ombra per contare gli agguati. Come un colchico lungo con la tua corolla violacea di spettri tremi sotto il peso nero dei cieli. Milano, 19 ottobre 1932 (Da: Parole, 1939) Della stessa autrice: Acqua alpina […]

La vita

La vita (Antonia Pozzi Milano 13/2/1912 – Milano 3/12/1938) Alle soglie d’autunno in un tramonto muto scopri l’onda del tempo e la tua resa segreta come di ramo in ramo leggero un cadere d’uccelli cui le ali non reggono più. 18 agosto 1935 Della stessa autrice: Acqua alpina – Confidare – Esempi – Grido – […]

Notturno

Notturno (Antonia Pozzi Milano 13/2/1912 – Milano 3/12/1938) Curva tu suoni ed il tuo canto è un albero d’argento nel silenzio oscuro – Limpido nasce dal tuo labbro – il profilo delle vette – nel buio – Muoiono le tue note come gocce assorbite dalla terra – Le nebbie sopra gli abissi percosse dal vento […]

Ricongiungimento

Ricongiungimento (Antonia Pozzi Milano 13/2/1912 – Milano 3/12/1938) Se io capissi quel che vuol dire – non vederti più – credo che la mia vita qui – finirebbe. Ma per me la terra è soltanto la zolla che calpesto e l’altra che calpesti tu: il resto è aria in cui – zattere sciolte – navighiamo […]

Acqua alpina

Acqua alpina (Antonia Pozzi Milano 13/2/1912 – Milano 3/12/1938) Gioia di cantare come te, torrente; gioia di ridere sentendo nella bocca i denti bianchi come il tuo greto; gioia d’essere nata soltanto in un mattino di sole tra le viole di un pascolo; d’aver scordato la notte ed il morso dei ghiacci. (Breil) Pasturo, 12 […]

Confidare

Le poesie delle donne Confidare (Antonia Pozzi Milano 13/2/1912 – Milano 3/12/1938) Ho tanta fede in te. Mi sembra che saprei aspettare la tua voce in silenzio, per secoli di oscurità. Tu sai tutti i segreti, come il sole: potresti far fiorire i gerani e la zàgara selvaggia sul fondo delle cave di pietra, delle […]

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