Elogio dell’eccentrico

Elogio dell’eccentrico
(Anna Martinenghi n. a Soncino, CR il 29/1/1972)

Evviva gli strambi
gli sgusciati
i diversi di pensiero

Evviva chi non va di moda
chi parla da solo
chi ha mondi tutti suoi
in cui si entra solo per sbaglio
o per amore

Evviva gli sfigati dalla nascita
chi non ce la fa mai
ma quasi
evviva chi se ne frega
ma non ti frega

Evviva chi ancora arrossisce
chi si pente e torna indietro
chi chiede permesso
chi dice grazie/scusa
e ne prendo ancora
perché è buonissimo

Evviva chi si sbaglia
chi non influencer
nemmeno col raffreddore
evviva chi fa outing
e schiaccia pesante

Evviva gli atipici svantaggiati
gli eterni secondi
le medaglie di legno
e chi si ama senza Instagram

Evviva tutti i diversi
i fuori catalogo
i senza binario
evviva chi ancora si ribella
e a questo mondo
si disadatta

Rimbambinami

Rimbambinami
(Anna Martinenghi n. a Soncino, CR il 29/1/1972)

Fammi tornare dove tutto ancora si può immaginare,
dove niente ha un prezzo,
un limite,
una misura.

Dammi la fantasia dei bambini,
la memoria dei vecchi,
la fame dei poveri,
la voglia degli innamorati,
il tempo delle rocce,
la forma dell’acqua.

Fammi vivere
l’impossibile.

(Da: Didascalie)

Della stessa autrice:
Generazione post-it

Generazione post-it

Generazione post-it
(Anna Martinenghi n. a Soncino, CR il 29/1/1972)

Mosaico frammentato
del tutto e subito,
del tutto prima che avvenga,
nel troppo niente.

Promemoria urgente
di bisogni soddisfatti
e sogni distratti.

Superficie di una realtà
senza più radici e memoria,
rimovibili legami
nella debole colla
della precarietà.

Generazione post-it:
post-moderna
post-urbana
post-virtuale.
Uomini di domani
con tutte le possibilità
in un frammento.

(Da: Didascalie)