Postumi

Postumi
(Amy Lowell Boston, Massachusetts, USA 9/2/1874 – Boston, Massachusetts, USA 12/5/1925 – Premio Pulitzer per la poesia 1926)

A scriverti imparai in giorni più felici.
Una scheggia strappata dal mio cuore
era ogni lettera, un pezzo appena tolto
a un mosaico di vita; donavo i suoi grigi, i suoi blu,
i suoi rossi vibranti in cambio di una lode.
Riducevo a brandelli la mia anima,
pavimento ai tuoi passi, e scivolavo
sotto di essi a renderli più dolci.
Le mie lettere – ora – fiori pallidi
sparsi su tombe in pianti sconsolati.
No, non chiedo compensi, sarò forte
(ma a te che importa?); i lunghi, tristi anni
passano e ancora spargo fiori fragili
e sussurri d’amore a orecchie sorde.

(Traduzione di Silvio Raffo)

Della stessa autrice: Un dono

Un dono

Un dono
(Amy Lowell Boston, Massachusetts, USA 9/2/1874 – Boston, Massachusetts, USA 12/5/1925 – Premio Pulitzer per la poesia 1926)

Guarda! Mi dono a te, Mio amato!
Le mie parole sono piccoli vasi
Che tu prendi e poni su un ripiano.
Hanno forme bizzarre e belle,
E molti gradevoli colori e riflessi.
Per renderli grati
Anche la loro fragranza riempie la camera
Con dolcezze di fiori ed erbe secche.

Quando ti avrò donato l’ultimo
Avrai tutto di me,
Ma io sarò morta.