Giaculatoria alla neve

Giaculatoria alla neve
(Amado Nervo Tepic, Messico 27/8/1870 – Montevideo, Uruguay 24/5/1919)

Che miracolosa è la Natura!
Dunque, non dà luce la neve? Immacolata
e misteriosa, tremula e silenziosa,
mi sembra che silenziosamente preghi
mentre scende… Oh nevicata!:
la tua imponderabile e glaciale eucaristia
oggi del peccato di vivere mi assolva
e faccia che, come tu, la mia anima giri
fulgida, bianca, silenziosa e fredda.

Riempilo d’amore

Riempilo d’amore
(Amado Nervo Tepic, Messico 27/8/1870 – Montevideo, Uruguay 24/5/1919)

Sempre quando c’è un vuoto nella tua vita,
riempilo d’amore.
Adolescente, giovane, vecchio:
sempre quando c’è un vuoto nella tua vita,
riempilo d’amore.
E quando saprai di aver davanti a te un periodo vano,
vai a cercare amore.
Non pensare: Soffrirò.
Non pensare: Mi ingannerà
Non pensare: Dubiterò.
Vai, semplicemente, diafanamente, gioiosamente,
alla ricerca dell’amore.
Che indole di amore?
Non importa.
Ogni amore è pieno di eccellenza e di nobiltà.
Ama come puoi, ama chi puoi, ama tutto ciò che puoi…
però ama sempre.
Non preoccuparti della finalità del tuo amore.
Esso porta con sé la sua finalità.
Non considerarlo incompleto perché non trovi risposta alla tua tenerezza;
l’amore porta con sé la propria compiutezza.

Sempre quando c’è un vuoto nella tua vita,
riempilo d’amore.

(Da: Pienezza, 1918)

Llénalo de amor

Siempre que haya un hueco en tu vida,
llénalo de amor.
Adolescente, joven, viejo:
siempre que haya un hueco en tu vida,
llénalo de amor.
En cuanto sepas que tienes delante de ti un tiempo baldío,
ve a buscar al amor.
No pienses: “Sufriré”.
No pienses: “Me engañarán”.
No pienses: “Dudaré”.
Ve, simplemente, diáfanamente, regocijadamente,
en busca del amor.
¿Qué índole de amor?
No importa.
Todo amor está lleno de excelencia y de nobleza.
Ama como puedas, ama a quien puedas, ama todo lo que puedas…
pero ama siempre.
No te preocupes de la finalidad de tu amor.
Él lleva en sí mismo su finalidad.
No te juzgues incompleto porque no responden a tus ternuras:
el amor lleva en sí su propia plenitud.

Siempre que haya un hueco en tu vida,
llénalo de amor.

Dello stesso autore:
A Leonor
In pace

A Leonor

A Leonor
(Amado Nervo Tepic, Messico 27/8/1870 – Montevideo, Uruguay 24/5/1919)

La tua chioma è nera come l’ala
del mistero; tanto nera come un lugubre
mai, come un addio, come un “chi sa!”
Ma c’è ancora qualcosa di più nero: i tuoi occhi!
I tuoi occhi sono due maghi pensosi,
due sfingi che dormono nell’ombra,
due enigmi molto belli… Ma c’è qualcosa,
ma c’è ancora qualcosa di più bello: la tua bocca.
La tua bocca, oh sì!. La tua bocca, fatta divinamente
per l’amore, per la calda
comunione dell’amore, la tua bocca giovane;
ma c’è ancora qualcosa di migliore: la tua anima!
La tua anima raccolta, silenziosa,
di pietà tanto profonda come il pelago,
di tenerezze tanto profonde…
Ma c’è qualcosa, ma c’è ancora qualcosa
di più profondo: il tuo sogno!

Dello stesso autore: In pace

In pace

In pace
(Amado Nervo Tepic, Messico 27/8/1870 – Montevideo, Uruguay 24/5/1919)

Molto vicino al tramonto io ti benedico, Vita,
perché nulla mi donasti né false speranze,
né lavori ingiusti, né pena immeritata;
perché vedo, alla fine della mia rude strada
che io fui l’architetto del mio destino;
che se estrassi il miele o il fiele delle cose,
fu perché in esse misi fiele o mieli saporiti:
quando piantai roseti raccolsi sempre rose.
Certo, alle mie frondosità segue l’inverno:
ma tu non mi dicesti che maggio fosse eterno!
Senza dubbio trovai lunghe le notti delle mie pene;
ma non mi promettesti solamente notti buone;
ed invece ne ebbi alcune serenamente serene…
Amai, fui amato, il sole accarezzò il mio volto.
Vita, niente mi devi! Vita, stiamo in pace!