Solitario, vengo a visitarti

Solitario, vengo a visitarti
(Aleksandr Aleksandrovič Blok San Pietroburgo, Russia 28/11/1880 – San Pietroburgo, Russia 7/8/1921)

Solitario, vengo a visitarti,
ammaliato dai fuochi dell’amore.
Tu dici la ventura. – Non chiamarmi. –
Ormai da tempo stròlogo io stesso.

Dal pesante carico degli anni
solo il sortilegio mi ha salvato,
e stròlogo di nuovo su di te,
ma confuso e non limpido è il responso.

Dal sortilegio sono avvinti i giorni,
io vezzeggio gli anni, – non chiamare…
Forse si spegneranno presto i fuochi
dello stregato tenebroso amore?

1° giugno 1901. Šachmatovo

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