Amanti lungo il mare

Amanti lungo il mare
(Aldo Capasso Venezia 13/8/1909 – Cairo Montenotte, SV 3/3/1997)

Lungo il mare, nel buio,
Sopra le rocce scabre
Tanti bisbigli, che udite, pur sono
Segno di breve oblio.
Siamo poveri, solamente questo
Ci è conceduto, modo
Di festa, e da noi stessi esilio.
Anche le nostre donne
Hanno soavi labbra.
(Nel buio non si vede,
Se misera è la veste).
Ma sognano, talora, luminosi
Mondi, come in romanzo, come in film, –
Memorabili gesta e gentilezza
D’eroi troppo diversi
Da questa nostra mal limata scorza.
(Nel buio non si vede
Se arrossiscono alquanto,
Per avere sognato
Un’altra bocca nella nostra bocca).
Prendiamo, pur con questa
Sua macchia mal taciuta, questo àttimo
Ch’è il solo nostro bene,
Sopra le rocce scabre.

Per non piegarci al vino che ci chiama
Promettendo una nube entro i pensieri».

1939

(Da: Per non morire)