Bolle

Bolle
(Adriana Libretti n. a Milano il 20/7/1954)

letto ventoso
su cui mi sto incurvando
su cui mia madre siede
con le mani
poggiate nude
sopra le ginocchia
e le dico: "ci sei!”
e mi fa eco: "no!"

volano le lenzuola
insieme agli anni
e ti tuffi nel blu
dei miei ricordi
affluisce nel sogno
lo stornello
che cantava mio padre
di mattina

silenzio invece
dove tu che inspiri
nuotando basso
in medio al mar d’oriente
rotoli fragoroso
tra le bolle
soffiate a grappoli là
verso le nubi

volano le lenzuola
sopra il tetto
si ricompone il muro
senza crepe la
casa, le coperte
questo è tutto
quello che chiedo oggi
per domani