Un fiore sulla mano di una donna

Brani da:
Un fiore sulla mano di una donna
(Fatima Naoot n. a Il Cairo, Egitto il 18/9/1964)

[…]

Ogni volta che muore un uomo
sboccia un fiore
sulla mano di una donna.

[…]

Il mazzo di rose
che tra un minuto avrò in mano
è portato da una mano che perfeziona le parole
è la stessa mano
che conosce le metafore e le lettere
e che mi ha insegnato
che anche le rose
mentono.

[…]

La tua assenza
giunge sempre a testa bassa
vaga come al solito per le stanze
prima di chiedere la cena e il caffè
si accerta che i piccoli siano dentro di me
e il perdono
dietro le mie orecchie
poi si affaccia al balcone
e caccia gli angeli che si sono accalcati dietro le finestre
ogni volta
solleva il soffitto di qualche centimetro
e non fa nulla.
Ho forse detto che viene a testa bassa?
Forse ho esagerato un po’
la tua assenza non viene
è qui.

[…]

Gli infelici
hanno dimenticato che dietro le loro orecchie
ci sono le branchie
e non riescono a respirare.

[…]

La finestra distoglie lo sguardo dal mondo
e inizia a osservare me.

[…]

Il tuo corpo è stato consumato dalle donne.
Il mio corpo
È stato consumato dalla ruggine.

[…]

(Da: "Non ho peccato abbastanza", antologia di poetesse arabe contemporanee)

Della stessa autrice: Angelo

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