Il libro del vento

Il libro del vento
(
Armando Tejada Gómez Mendoza, Argentina 21/4/1929 – Buenos Aires, Argentina 3/11/1992)

La mia canzone è un libro
che si scrive nel vento
e una stampa indelebile
-la chitarra del popolo-,
lungo tutta l’America
lo stampa all’aria aperta.
Dopo, di bocca in bocca,
come parola d’ordine,
va tra gli uomini, attraversa
le frontiere della paura
e dà un nome a chi è schiacciato
dalla sua sofferenza.
Le ragazze azzurre,
I rudi marinai,
Il coltivatore di viti,
chi sta fermo, il viandante,
camminano con la mia canzone
senza trovare pace…
La mia canzone non teme
il tumulto né il fuoco.
Tutti possono cantarla
e portarsela via.
Io so che al suo ritorno
avrà un suo suono nuovo.
Che dice la mia canzone?
Tutto al momento giusto:
Affari di sposati,
Affari di scapoli,
dolori, allegrie;
giullarate del vento.
E se a volte esplode
in un grido violento
è perché il popolo
l’hanno messo a tacere
e fa male questo silenzio!

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