È duro

È duro
(Cristiano Comelli n. a Milano il 12/1/1970)

È duro, insopportabile
è vera maledizione
consacrare i proprii giorni migliori.
al buio di questa miniera,
attendere disperati,
il calare della sera,
pensare
che con il misero stipendio ricevuto,
non puoi neppure regalare a tuo figlio,
quel giocattolo che sempre gli è piaciuto.
E’ vita nuova, però,
quando torno a riabbracciare il sole,
comprendo che la speranza,
non si spegne nelle parole,
che anche un lavoro umile,
figlio della dignità,
svolto con coraggio e passione,
sa trasformarsi,
in un canto di libertà.

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