Roma

Roma
(Attilio Bertolucci Parma 18/11/1911 – Roma 14/6/2000)

L’Epifania è così mite qui
come se già fosse aprile, ma le nuvole
sono quelle dell’anno nuovo
che inumidiscono gli occhi,
a guardarle,
perché così simili a quelle
degli anni che non sono più.
Si muovono lente,
bianche o d’un grigio chiaro
sul cielo celeste tramutantesi in azzurro
volgendo l’ora al mezzogiorno
che ci chiama alla Messa.
Quando usciremo dall’incenso in fretta
verso la casa che ride nell’alto
sole dell’una, la città
che non ci lascia ricordare neve e sole sulla neve e brina
ci avrà abbracciati, dolce meretrice,
ci avrà vinti per sempre.

(Da: La lucertola di Casarola)

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