Il vetro

Il vetro
(Àlex Susanna n. a Barcellona, Spagna il 12/9/1957)

Che lunghe, le notti d’inverno,
in certe luoghi belle ma terribili,
che ci hanno accolto con apparente dolcezza:
piove, e tira vento, e gela impietosamente,
e spesso mi sveglio, turbato, in piena notte,
e mi conforta sentire il respiro del tuo corpo giovane
che dorme, indifeso, accanto a me,
ma di colpo mi prende la paura
quando passo la mano sui tuoi fianchi
e ti sento fredda e ghiacciata
come il vetro che ci separa dall’esterno:
mi accorgo, allora,
che non sei tu la mia donna
né questa la mia città,
ma mi spaventa soprattutto la possibilità
che questo nemmeno sia il mio tempo
– la paura di trovarsi esposto alle intemperie –
e non posso che svegliarti, agitato,
affinché tu mi sostenga ancora, nel nostro presente,
tuttora giovane e così fragile.

(Trad. di Manuel Vázquez López)

Dello stesso autore: Natura morta

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