Il mio indirizzo

Il mio indirizzo (Amrita Pritam Gujranwala, Pakistan 31/8/1919 – Delhi, India 31/10/2005) Oggi ho cancellato il numero di casa, Ho tolto anche il nome della via dove vivo e ho eliminato tutte le indicazioni stradali; ma se tu davvero vuoi trovarmi, bussa alla porta nelle vie di ogni città di ogni paese. È una maledizione […]

Libertà

Libertà (Nada al-Hajj n. in Libano nel 1958) Costruiamo castelli in aria navighiamo sui nostri sogni liberiamo una gazzella in aperta campagna coloriamo la terra con i colori del cielo recintiamo le sabbie del deserto con l’erba del cuore e le lacrime della generosità. Affinché tu possa abitarvi scuoterti e raccoglierti rafforzarti e trasgredire stupirti […]

La pioggia è il tuo vestito

La pioggia è il tuo vestito (Corrado Govoni Tàmara, FE 29/10/1884 – Lido dei Pini, RM 20/10/1965) La pioggia è il tuo vestito. Il fango è le tue scarpe. La tua pezzuola è il vento. Ma il sole è il tuo sorriso e la tua bocca e la notte dei fieni i tuoi capelli. Ma […]

Majakovsky

Majakovsky (Etel Adnan n. a Beirut, Libano il 24/2/1925) 1 Majakovsky, dove sei? Potrei venire a prenderti alla stazione, potremmo parlare del tempo sulla strada del ritorno, e se verrai in autobus potrò aspettarti al capolinea e nel caso trovassi abbastanza danaro da venire in aereo, mi alzerei presto e ti aspetterei. Non dirmi caro Vladimir […]

La giovinezza chiama la vecchiaia

La giovinezza chiama la vecchiaia (Dylan Thomas Swansea, Regno Unito 27/10/1914 – New York, USA 9/11/1953) Anche tu hai visto il sole, un uccello di fuoco, Avanzare sulle nuvole nel cielo dorato, Hai conosciuto l’invidia dell’uomo e le sue fragili passioni, Hai amato e perduto. Tu, che sei vecchio, hai amato e perduto come me […]

Il mio amante

Il mio amante (Wendy Cope n. a Erith, Regno Unito il 21/7/1945) E ora parlerò del mio amante, che rimarrà senza nome. Perché a 49 anni sa fare il rumore di cinque diversi tipi di camion che cambiano le marce in salita. Perché a volte lo fa sulle scale del posto dove lavora. Perché poi […]

La casa sulla strada

La casa sulla strada (Vesna Parun Zlarino, Zlarin, Šibenik, Croazia 10/4/1922 – Stubičke Toplice, Croazia 25/10/2010) Ero stesa nella polvere sul ciglio della strada. Non vidi il suo volto. Né lui vide il mio. Impallidirono le stelle e l’aria si fece blu. Non vidi le sue mani Né lui vide le mie. L’oriente mutò in […]

Son membra d’un corpo solo i figli di Adamo

Giornata delle Nazioni Unite Son membra d’un corpo solo i figli di Adamo (Saadi Shirazi Shiraz, Iran 1184 – Shiraz, Iran 28/12/1291) Son membra d’un corpo solo i figli di Adamo, da un’unica essenza quel giorno creati. E se uno tra essi a sventura conduca il destino, per le altre membra non resterà riparo. A […]

Il fiume lo sa

Il fiume lo sa (Sunil Gangopadhyay Distretto di Faridpur, Bangladesh 7/9/1934 – Calcutta, India 23/10/2012) Sulla riva del fiume resta solitaria la camicia azzurra di qualche infelice Non c’è nulla, neppure la chiara luce del giorno Un giorno inutile pieno d’ombra Dove è andato quell’uomo? Nell’acqua, all’improvviso, cercando un inferno che coprisse il suo cuore? […]

Dietro il sole la notte

Dietro il sole la notte (Tone Pavček Storm King Mountain, New York, USA 12/6/1892 – New York, USA 18/6/1982) Corremmo all’infinito, a perdicuore, dietro il sole e la notte; ci tuffammo dentro il profondo vino solitario d’amore; toccammo terra, ed era grigia e densa, e soffice di cenere il mattino. Sì, il giuramento fu vano […]

Vai alla barra degli strumenti