Settembre a Venezia

Settembre a Venezia
(Alfonso Gatto Salerno 17/7/1909 – Capalbio, GR 8/3/1976)

Hanno il colore delle navi morte
in un’alba lontana quei colombi
rimasti soli sulla grande piazza.
E l’agro odore della mareggiata,
di là dove verdeggia al cielo e ai vetri
del temporale un’isola di luce,
qui resta come un barbaglìo di tende
e di chiese che incrostano sui marmi
le fredde acquate dell’autunno.

Gemma di lutto e di bianchezza eterna,
alla sua voce ormai lontana è un sogno
questa che parve una città di piume.
Così la spoglia nel suono del mare
la nevicata dei silenzi azzurri.

(Da: Poesie d’amore)

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