Nel fiordaliso degli iridi

Nel fiordaliso degli iridi
(Adriana Scarpa Venezia 26/3/1941 – Treviso 19/10/2005)

Conserva ancora gli occhi di ragazza
mia madre.
Chissà nel fiordaliso degli iridi
quanti hanno tuffato lo sguardo
e hanno sognato
e si sono perduti.

Veste colori solari, mia madre,
mai i cupi toni del grigio,
mai il funereo nero;
porta calze velate
con disegni minuscoli
e colletti di pizzo
e jabots.

Il suo buongiorno, al mattino,
è il racconto
delle storie fantastiche
che ogni notte lei sogna
– in technicolor ci dice –
talvolta di principi e armigeri
(ancora sa amare le favole)
talaltra di convitati di pietra
e dongiovanni impenitenti
che forse le strizzano l’occhio.

Mia madre
ha quasi ottantanni.

Della stessa autrice: Alchimie per una donnaAnche il sangue ora taceCustode è un grilloE dopo ritrovo il mio spazioFelicemente stancaLa prima è stata LucyMilioni di donne

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