Sento i tuoi passi nella sala

Sento i tuoi passi nella sala
(Karin Boye Göteborg, Svezia 26/10/1900 – Alingsås, Svezia 24/4/1941)

Sento i tuoi passi nella sala,
sento in ogni nervo i tuoi rapidi passi
che nessuno nota altrimenti.
Intorno a me soffia un vento di fuoco.
Sento i tuoi passi, i tuoi amati passi,
e l’anima fa male.

Cammini lontano nella sala,
ma l’aria ondeggia dei tuoi passi
e canta come canta il mare.
Ascolto, prigioniera dell’oppressione che consuma.
Nel ritmo del tuo ritmo, nel tempo del tuo
batte il mio polso nella fame.

Della stessa autrice: Certo che fa maleCome posso dire…ConfessioneL’amazzoneL’attimoRicordoSei la mia consolazione più puraSpiegazione

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