Non ho che questi versi da intrecciarti

Non ho che questi versi da intrecciarti (Roberto Deidier n. a Roma il 31/8/1965) Non ho che questi versi da intrecciarti. Stasera il fondo urbano s’è rappreso In un murale senza proporzione Come un secolo storto, come un fiore Rimasto a galleggiare sull’oceano. Da un palazzo si affaccia un volto enorme Ma non può minacciarti […]

Momenti scemi

Momenti scemi (Trilussa pseudonimo di Carlo Alberto Salustri Roma 26/10/1871 – Roma 21/12/1950) Le lettere ch’ha scritto Rosa mia l’avrebbe d’abbrucià1, ma nun ciò core2: le tengo chiuse drento a un tiratore3 framezzo a li mazzetti de gaggia. Fa tanto bene a ripensà a l’amore ne li momenti de malinconia: provi una spece de nun […]

Oltre la polvere

Oltre la polvere (Karen Hesse n. a Baltimora, Maryland, USA il 29/8/1952) Andare via non è stato meglio, ma soltanto diverso e solitario. Più solitario del vento e più vuoto del cielo e più muto della polvere ammucchiata fra me e mio padre.

Semplicemente

Semplicemente (Julia Hartwig Lublino, Polonia 14/8/1921 – Gouldsboro, Pennsylvania, USA 14/7/2017) Tutto arriverà al momento giusto ma non il tempo della rinascita delle prime speranze e dei primi amori né il perdurare in parole di ciò che ti passa per la testa come vento e a volte è il presentimento di qualche importante verità ma […]

Compleanno

Compleanno (Christina Rossetti Londra, Regno Unito 5/12/1830 – Londra, Regno Unito 29/12/1894) E’ un uccello canoro il mio cuore che ha fatto il nido su una fresca cima – un melo ricco di rami è il mio cuore ricco di frutti come mai fu prima. E’ come una conchiglia iridescente su un mare luminoso e […]

Gimnopedia

Gimnopedia (Giorgos Seferis Urla, Turchia 13/3/1900 – Atene, Grecia 20/9/1971; Premio Nobel per la letteratura 1963) I. SANTORINO Piega, se puoi, sul mare scuro dimenticando la musica d’un flauto sopra quei piedi nudi che calcarono il tuo sonno in quell’altra vita ora sommersa. Scrivi, se puoi, sull’ultimo tuo ciottolo il giorno il nome il luogo […]

Felice matrimonio

Felice matrimonio (Taslima Nasreen n. a Mymensingh, Bangladesh il 25/8/1962) La mia vita, come una striscia di terra, è stata espugnata da un mostro. Lui vuole il mio corpo sotto il suo controllo così, se vuole può sputarmi in faccia, schiaffeggiarmi sul viso, e pizzicarmi il sedere; così, se lo desidera. Così, se vuole può […]

Il terremoto

Il terremoto (Teresa Melo n. a Santiago di Cuba il 19/10/1961) Nella terra breve che sgrano fiori di cedro, felci, betulle: segni del mutamento. La gazzella di ieri miagola nella mia carezza nel luogo caldo delle vesti di sale. Fiori di cedro che non sono la tavola odorosa, la sedia tornita. La farfalla che conosce […]

Canto d’amore per le parole

Canto d’amore per le parole (Nazik al-Mala’ika Baghdad, Iraq 23/8/1923 – Il Cairo, Egitto 20/6/2007) Perché abbiamo paura delle parole quando sono state mani dal palmo rosa, delicate quando ci accarezzano gentilmente le gote, e calici di vino rincuorante sorseggiato, un’estate, da labbra assetate? Perché abbiamo paura delle parole quando tra di loro vi sono […]

Grecia in motorino

Grecia in motorino (Sotirios Pastakas n. a Larissa, Grecia il 13/12/1954) La Grecia viaggia a quaranta all’ora come un motorino sul lungomare. La massima velocità possibile coincide con la potenzialità dello sguardo innamorato: di registrare, di saziarsi, di ricordare. La luce nelle minime sue inclinazioni, l’ondeggiare del mare e la direzione del vento. La Grecia […]

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