Estate

Estate
(
Lillo Gullo n. a Aliminusa, PA il 24/6/1952)

Ed eccola, l’estate:
avvampa fichi d’India
il sole e viola stanze
protette da vane persiane.

Abbondano caraffe d’acqua
e nell’odorosa penombra limoni
curiosi come occhi forestieri
offrono il loro giallo guardare.

Frutti con spacchi che mostrano polpa
traboccano da panieri di canne
e sono come vergogne
coperti da foglie di fico.

C’è qualcosa di cortese
oggi nei suoni e nelle pose
incedere è l’andare
ma oscuro è il conversare.

E allora fermo le parole
pronte a salpare per l’immenso:
fatevi capire – le supplico –
aspettate, aspettatemi un momento.

Dello stesso autore: Risuona nel ramo fiorito

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