Dall’ondeggiante oceano la folla

Dall’ondeggiante oceano la folla
(Walt Whitman West Hills, New York, USA 31/5/1819 – Camden, New Jersey, USA 26/3/1892)

Dall’ondeggiante oceano, la folla,
venne teneramente a me una goccia, mormorando
Io ti amo, tra non molto morirò
ho fatto un lungo viaggio solo per guardarti, toccarti,
perché non potevo morire sinché non ti avessi guardato,
perché temevo di poterti poi perdere.

Ora ci siamo incontrati, ci siamo guardati, siamo salvi,
ritorna in pace all’oceano mio amore,
anch’io sono parte di quell’oceano amore, non siamo così separati,
considera il grande globo, la coesione di tutto, quanto è perfetta!
Ma per me, per te, il mare irresistibile deve separarci,
e se per un’ora ci tiene lontani, non può tenerci lontani per sempre;
non essere impaziente – un istante – sappi che io saluto l’aria, l’oceano e la terra,
ogni giorno al tramonto per amor tuo, amore.

Dello stesso autore: Ahimè! Ah vita!ContinuitàDèiIl canto di me stessoO capitano! Mio capitano!Poeti futuri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *