Non c’è ritorno

Non c’è ritorno
(Roberto Juarroz Coronel Dorrego, Argentina 5/10/1925 – Buenos Aires, Argentina 31/3/1995)

Non c’è ritorno.
Però ci sono alcuni movimenti
che si assomigliano al ritorno
come il fulmine alla luce.

E’ come se fossero
forme fisiche del ricordo,
un volto che torna a formarsi tra le mani,
un paesaggio sprofondato che si reinstalla nella retina,
cercare di misurare ancora la distanza che ci separa dalla terra,
tornare a verificare che gli uccelli continuano a vigilarci.

Non c’è ritorno.
Ciò nonostante,
tutto è una aspettativa all’incontrario
che cresce all’indietro.

(Da: Poesia verticale)

Dello stesso autore:
C’è da scorrere un sipario
Seconda poesia verticale, 67

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai alla barra degli strumenti