Ars poetica

Ars poetica
(Dorothea Lasky n. a Saint Louis, Missouri, USA il 27/3/1978)

Volevo dire all’aiuto veterinario di quel video del gatto che Jason mi ha mandato
Ma ho resistito per paura lo trovasse strano
Sono davvero solitaria
Ieri il mio ragazzo mi ha chiamato, di nuovo sbronzo
E in mezzo a squillanti lacrime e un che di appiccicoso
Mi ha urlato contro con una tale amarezza
Come non avevo sentito prima da altri umani
E mi ha detto che non ero brava
Be’ magari lui non voleva dire quello
Ma è quello che ho sentito
Quando mi ha detto che la mia vita non valeva niente
E il mio lavoro della vita un lavoro da elite.
Io dico che voglio salvare il mondo ma in realtà
Voglio scrivere poesie tutto il giorno
Voglio alzarmi, scrivere poesie, andare a dormire,
Scrivere poesie durante il sonno
Fare dei miei sogni poesie
Fare del mio corpo una poesia con magnifiche vesti
Voglio che la mia faccia sia un poema
Ho appena imparato come mettere
La matita agli angoli degli occhi per farmeli più grandi
C’è sempre in me un romantico abbandono
Voglio sentire il timore per gli altri
E lo posso sentire attraverso il canto
Solo attraverso il canto posso sommare in poche così tante parole
Come quando lui dice che io non sono brava
Io non sono brava
La bontà non è più il punto
Tenersi stretti alle cose
Ecco questo è il punto

Della stessa autrice:
Perché la poesia per molti può essere difficile

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