Il chiodo

Il chiodo
(Leonardo Sinisgalli Montemurro, PZ 9/3/1908 – Roma 31/1/1981)

Per un chiodo, un rampino, una punta
di metallo che penetra tra i sassi
o nel legno o in un’unghia
m’ebbero cliente le botteghe della tribù,
gli zingari di passaggio, i maniscalchi.
Unire i due assi di una croce,
sposare i sei lembi di una cassa,
trafiggere muri alberi porte
fu il povero spasso dell’infanzia!
Un chiodo, un bullone, un punto
elettrico per cucire, per legare, per connettere,
per comporre: la verità è un manufatto,
un traliccio, un poliedro.
Un chiodo ha lunghezza e calibro
adatti a ogni spessore, un chiodo
è un vincolo, una congiunzione,
un respiro nelle strofe,
una virgola nel decreto.

Dello stesso autore:
Appena ieri
La civetta della neve
Santo Stefano 1938

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