Carnevale

Carnevale (Gianni Rodari Omegna, VB 23/10/1920 – Roma 14/4/1980) Carnevale in filastrocca, con la maschera sulla bocca, con la maschera sugli occhi, con le toppe sui ginocchi: sono le toppe d’Arlecchino, vestito di carta, poverino. Pulcinella è grosso e bianco, e Pierrot fa il saltimbanco. Pantalon dei Bisognosi- Colombina, – dice, – mi sposi? Gianduia […]

Un treno può nasconderne un altro

Un treno può nasconderne un altro (Kenneth Koch Cincinnati, Ohio, USA 27/2/1925 – Manhattan, New York, USA 6/7/2002) (cartello di un passaggio a livello in Kenya) In una poesia, un verso può nasconderne un altro, come a un passaggio a livello, un treno può nascondere un altro treno. Ovvero, se aspetti per attraversare i binari, […]

E dopo ritrovo il mio spazio

E dopo ritrovo il mio spazio (Adriana Scarpa Venezia 26/3/1941 – Treviso 19/10/2005) Osservo la mia ombra, il disegno umido e segreto sulla soglia. Me la sfilo di dosso così lei sola rimane qui a riempire le panche e infilare dita senza spessore nei manici delle ciotole. Io vado fuori tra nuvole soleggiate e di […]

Ecco il caffè

Ecco il caffè (Carlo Goldoni Venezia 25/2/1707 – Parigi, Francia 6/2/1793) Ecco il caffè, signore, caffè in Arabia nato, e dalle carovane in Ispaan portato. L’arabo certamente sempre è il caffè migliore; mentre spunta da un lato, mette dall’altro il fiore. Nasce in pingue terreno, vuol ombra, o poco sole. Piantare ogni tre anni l’arboscel […]

Vi sono giorni

Vi sono giorni (Elio Pecora n. a Sant’Arsenio, SA il 5/4/1936) Vi sono giorni, ore, in cui tutto è perduto, ogni gesto inutile, risibile ogni speranza: il corpo vuoto attende il suo disfarsi in quel niente che tante volte s’era presentato – ma era solo una minaccia, un’idea – come l’ultima definitiva salute. In quelle […]

Ci sono dei fiori

Ci sono dei fiori (Paul Claudel Villeneuve-sur-Fère, Francia 6/8/1868 – Parigi, Francia 23/2/1955) Ci sono dei fiori che vogliono uscir fuori tra i sassi. Basterebbe forse una piccola scossa per farli spuntare. So che la Gioia esiste.

Nulla posso dire di te trascorri nell’ombra

Nulla posso dire di te trascorri nell’ombra (Alejandro Jodorowsky n. a Tocopilla, Cile il 17/2/1929) Nulla posso dire di te trascorri nell’ombra E’ per questo che nell’oscurità sei la mia guida Innominabile mi offri la schiena per il mio tatto e le mie ansie il cammino dei re e nella tua superficie profonda cade il […]

Lullaby

Lullaby (Wystan Hugh Auden York, Regno Unito 21/2/1907 – Vienna, Austria 29/9/1973 – Premio Pulitzer per la poesia 1948) Appoggia, amore, il tuo capo assonnato umano sul mio braccio senza fede; in cenere riducono le febbri e il tempo la bellezza individuale dei bambini pensosi, e la tomba mostra quanto sia effimero il bambino: ma […]

Ma era proprio così il mondo che sognavamo?

Ma era proprio così il mondo che sognavamo? (Fabio Franzin n. a Milano il 25 marzo 1963) Ma era proprio così il mondo che sognavamo? Questa teoria di strade e viadotti e villette a schiera le gru a incombere come diplodochi a sbranarci luce le case di wafer e sbarre notti lacerate dall’ululato degli allarmi […]

Il mio dolce amico

Il mio dolce amico (André Gide Parigi, Francia 22/11/1869 – Parigi, Francia 19/2/1951 – Premio Nobel per la letteratura 1947) Dorme il mio dolce amico sotto la tenda. Ed io veglio perché lui dorma. Quando son solo è che aspetto il mio amico. Da lui non vado che la sera. È questa l’ora di tutti […]

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